Una campagna Google Ads ben impostata parte da un obiettivo preciso, sceglie le ricerche dei clienti giusti, mostra annunci coerenti nella tua zona e misura i contatti ottenuti. Google Ads è il nome attuale di Google AdWords, cambiato nel 2018: la piattaforma è la stessa, e chi cerca un consulente AdWords in Calabria sta cercando la stessa cosa.
Non serve un budget grande per cominciare, ma serve un metodo. Ecco i passi, in ordine, per impostare la prima campagna evitando gli errori che fanno sprecare denaro nelle prime settimane.
Prima di iniziare: obiettivo, pagina di destinazione e tracciamento
Servono tre cose prima di creare qualsiasi campagna Google Ads. La prima è un obiettivo chiaro, come richieste di preventivo, telefonate, prenotazioni o vendite, perché senza obiettivo non sai cosa misurare e nemmeno se la campagna funziona. La seconda è una pagina di destinazione adatta, veloce, chiara da telefono e con un'unica azione evidente.
La terza è il tracciamento dei contatti: devi sapere quali clic portano a una richiesta, una telefonata o un acquisto. Senza questo dato Google non può ottimizzare bene e tu non puoi giudicare il ritorno. Ne parla la guida sul tracciamento delle conversioni con Google Ads e Google Analytics, mentre per farti un'idea dei costi puoi leggere quanto costa Google Ads (ex AdWords).
Tipo di campagna e parole chiave
Per iniziare, la scelta più adatta a una piccola impresa locale è in genere la campagna sulla Rete di ricerca: l'annuncio compare quando qualcuno cerca esattamente ciò che offri, per esempio «idraulico Catanzaro». È la forma di pubblicità più diretta perché intercetta un bisogno già presente, mentre le campagne Display, Video, Shopping o Performance Max hanno altri scopi e richiedono più materiali e più dati.
Le parole chiave sono le ricerche per cui vuoi comparire. Parti da poche ricerche molto vicine a ciò che vendi, con la località, e scegli il tipo di corrispondenza: quella generica mostra l'annuncio anche per ricerche correlate, con più portata e meno controllo, quella a frase per ricerche che includono il significato della frase, quella esatta per ricerche con lo stesso significato. Con budget contenuti conviene partire con frase ed esatta e ampliare in base ai dati, escludendo fin dall'inizio le ricerche non pertinenti con le parole chiave negative.
Annunci, zona e orari
Gli annunci di ricerca sono in genere «adattabili»: inserisci più titoli e più descrizioni, fino a 15 titoli e 4 descrizioni, e Google li combina. Metti nei titoli la parola chiave principale, la località e un vantaggio concreto, indica cosa succede al clic, per esempio «richiedi un preventivo gratuito» o «chiama ora», e non promettere ciò che non puoi mantenere. Aggiungi le risorse, in passato chiamate estensioni, come numero di telefono, link a pagine specifiche e località.
Scegli poi dove vuoi comparire: una città, un raggio intorno alla sede o più comuni. Per un'attività di Catanzaro e Lamezia Terme puoi selezionare le due città e i comuni vicini che servi davvero. Una zona troppo ampia senza necessità è uno degli sprechi più comuni. Se rispondi al telefono solo in certi orari valuta di programmare gli annunci in quelle fasce.
Budget e strategia di offerta
Il budget è giornaliero: indichi una cifra media al giorno e Google può spendere di più in alcuni giorni ma nel mese non supera la media impostata per il numero di giorni. Un budget molto basso raccoglie pochi dati e rallenta l'apprendimento, uno troppo alto brucia denaro se la campagna Google Ads non è ancora messa a punto. Per farti un'idea puoi usare il calcolatore del budget Google Ads.
La strategia di offerta indica a Google come spendere il budget. All'inizio, senza dati, puoi partire con strategie che privilegiano i clic, per poi passare a quelle orientate alle conversioni quando hai raccolto un numero sufficiente di contatti; un cambio troppo precoce, senza dati, tende a dare risultati instabili. Per capire come funziona la piattaforma leggi anche Google Ads come funziona.
Controlli, errori comuni e quando farsi seguire
Nei primi giorni controlla i termini di ricerca, cioè le ricerche reali che hanno attivato gli annunci, ed escludi quelle irrilevanti. Dopo qualche settimana guarda quali annunci e quali parole chiave portano contatti, e ogni mese confronta il costo per contatto con l'obiettivo. Un esempio ipotetico: un centro estetico di Catanzaro crea un gruppo di annunci per un trattamento, con parole chiave, annunci e pagina dedicati a quel trattamento, invece di mettere tutto in un unico gruppo.
Gli errori che vedo più spesso nelle prime campagne sono questi:
- Mandare tutto il traffico alla home invece che a una pagina specifica per il servizio cercato.
- Non tracciare le conversioni e giudicare solo dai clic.
- Usare solo parole chiave generiche senza escludere le ricerche inutili.
- Giudicare la campagna dopo pochi giorni, quando i dati sono ancora troppo pochi.
- Lasciare in automatico tutte le proposte di Google senza verificarle.
Puoi partire da solo se hai tempo e voglia di imparare; conviene farti seguire se il budget è significativo, se il settore è competitivo o se i primi tentativi hanno consumato budget senza risultati. Tommaso Guzzo segue campagne Google Ads (ex AdWords) in Calabria con report mensili.
Contattaci per impostare la tua prima campagna
Se preferisci non fare tutto da solo, sono a disposizione per una consulenza personalizzata e un primo incontro senza impegno: partiamo dall'obiettivo e costruiamo insieme una campagna misurabile. Puoi contattare Tommaso Guzzo al numero +39 347 921 9270, scrivendo a tommasoguzzo27@gmail.com o visitando il sito tommasoguzzo.it. Mi trovi in Via Indipendenza 28, 88040 Pianopoli (CZ), e lavoro con attività di Catanzaro, Lamezia Terme e di tutta la Calabria, anche da remoto.
Raccontami il tuo progetto: partiamo da un primo incontro senza impegno e valutiamo insieme la soluzione più adatta alle tue esigenze.